Restauro di un Ducati SS 750

A lavoro ormai finito, dopo circa 80 ore di lavoro ecco un po di foto del restauro di un Ducati 750 SuperSport del '92. La moto era in buone condizioni ma erano evidenti i segni del tempo, soprattutto sul telaio ormai ingiallito e sul motore sbiadito e scrostasto in molti punti.

Tutto inizia con un accurato smontaggio, documentato da decine di foto per poter riposizionare tutti i cablaggi nella posizione originale. Ho pulito e controllato ogni pezzo, alcuni erano da sostituire, altri da sistemare ed altri da sabbiare e riverniciare.

   

Per il motore ho rimosso tutte le tracce della vecchia vernice, quindi l'ho riverniciato con vernice per alta temperatura.

   

Dopo una lunga preparazione inizia l'assemblaggio

   

I carburatori li ho aperti solo per sfizio, solo un po di sporco esterno. 

   

Il telaietto anteriore aveva una spaccatura in prossimità di una saldature ed era leggermente piegato, danni causati da una scivolata chissà quanti anni prima. Due punti di saldatura, una spazzolata ed una mano di vernice ed è come nuovo.

   

La pompa benzina, tallone d'achille di questo modello, era in buone condizioni, ho solo sostituito il filtro benzina. La parte elettrica non aveva problemi, sono qualche spia bruciata e lo switch del freno anteriore un po vissuto, l'ho sostituito con uno generico preso in un negozio di elettronica a cui ho rimosso la linguetta.

   

I carter laterali ed i copri cinghie li ho sabbiati, quindi verniciati con fondo per leghe leggere e vernice bicomponente.

   

   

Un bel set di guarnizioni, paraolii e viti in inox completano gli acquisti.

Ecco le ultime fasi dell'assemblaggio, mancano solo le carene. Ma così è più bella!!

   

Retrofit colonna "cinese"

Recentemente ho recuperato un trapano a colonna "cinese", quelli che si trovano nei vari brico a poco più di 50 euro. L'ho portato in officina e l'ho analizzato, avevo già letto su vari forum della scarsa qualità di questi oggetti, soprattutto nel gioco sul cannotto ma stranamente questo non presentava tale difetto. Essendo recuperato era in condizioni pessime, il carter proteggi cinghia era tutto deformato, il motore mezzo staccato e privo della cinghia.

Per questioni di ingombro mi viene molto scomodo avere il motore a sbalzo dietro, quindi, visto che ci devo mettere mano decido di spostarlo lateralmente. Questo comporta diverse modifiche, come un nuovo sistema di tensionamento della cinghia, e lo spostamento degli interruttori di marcia/arresto. Visto il basso valore dell'oggetto non mi faccio scrupoli e procedo senza pietà.

L'idea è quella di realizzare una piccola fresa CNC, quindi smonto il meccanismo di discesa, rimuovo la molla di ritorno, tornisco l'albero ed aggiungo una puleggia dentata XL037, dallo stesso lato fisso un motore passo passo che si occuperà di controllare la discesa.

Banco da lavoro

Finalmente dopo anni mi son deciso a rivestire il banco da lavoro di nobile metallo. Il banco l'ho realizzato circa un anno fa dopo che l'alluvione del 2011 aveva rovinato il precedente, non è il classico tavolo, ho preferito fissare un angolare da 50x50x5 direttamente al muro e realizzare solo una robusta gamba sotto alla morsa. Il piano di appoggio è un top da cucina dell'ikea. Ho scelto questo perché robusto e dal costo molto basso. Ha superato brillantemente un anno di maltrattamenti ma la finitura un po ruvida lo rende difficile da pulire, soprattutto per le macchie di vernice o di resina.

Per migliorare questo aspetto ho deciso di rivestirlo con un foglio di alluminio da 1mm (che costa quasi quanto il top!!!), la parte più difficile è stata liberare completamente il banco, fatto ciò ho incollato il foglio e l'ho piegato nella parte frontale. Il risultato ha superato di gran lunga le mie aspettative!

Telaio Kawasaki KH 400

Qualche mese fa ho comprato "mezza" Kawasaki KH 400 (discendente diretta delle mitiche Mach III 500 e Mach IV 750)

L'ho comprata perché mi interessavano alcuni pezzi per due progetti che sto portando avanti, mi hanno dato più o meno tutta la moto tranne motore, aspirazione e scarico.
Quando ho caricato il telaio in macchina mi sono accorto subito di un peso veramente "smodato"

Oggi stavo facendo pulizia ed ho deciso di "affettare" il telaio (i telai radiati che non uso li taglio e tengo parte dei tubi e degli attacchi per usi futuri, perché solitamente son fatti di buon acciaio).

Al primo taglio la sorpresa, il tubo è pieno!!! guardando meglio noto che la parte interna è separata dal tubo e se il pezzo di tubo è dritto si riesce a sfilare. L'interno è molto pesante e molto morbido.. PIOMBO !!!

So che queste moto all'epoca erano molto "inclini all'impennata", al punto da renderle spesso instabili e pericolose. Avevo anche letto che furono progettate volutamente così per il mercato americano, in modo che dessero l'idea della potenza indomabile, il motore era volutamente troppo arretrato per tenere leggero l'anteriore (fonte wikipedia).

Quindi capisco che riempire il telaio di piombo possa essere una soluzione "comoda" per migliorare la distribuzione dei pesi e magari anche la rigidità del telaio.
Una soluzione simile fu adottata anche sulle prime porsche 911 per renderle più stabili alle alte velocità, riempirono i rostri del paraurti anteriore di piombo!

Quello che non capisco è se la moto usciva di serie così o se è stata una modifica fatta in un secondo tempo (un po complesso ma in teoria fattibile).
Solo i tubi principali, superiori ed inferiori, avevano la sorpresa, un morbido ripieno di piombo.

Banchetto mobile

Questo è un banchetto che ho realizzato recentemente, lo spazio nel mio box/officina è veramente limitato e mi trovo spesso a lavorare nel corridoio. Questo tavolino l'ho realizzato per avere un appoggio robusto, principalmente per lavori di carpenteria, saldature ecc. Oltre a questo ho integrato una troncatrice a nastro a scomparsa. La forma stretta è dovuta alle dimensioni di una nicchia che avevo a disposizione per riporlo.