Honda NX 650 - Dominator

L'acquisto dell' NX650 Dominator (anno 1992) è stato puramente casuale, una moto che non mi ha mai attirato, comprata così per "scherzo" ha rapidamente preso il posto dell'XL350R per il tragitto casa-ufficio e per un guasto improvviso dell'YZ400F l'ha sostituita in uno degli appuntamenti annuali con la Via del Sale. Mi son così dovuto ricredere su questa versatile moto con una nascosta attitudine al fuoristrada.

Purtroppo ha ormai cambiato proprietario, ma non escludo un giorno di comprarne un altra!

Storia, evoluzione e caratteristiche
Manubrio e Silent-Block
Riparazione Centralina CDI
Kickstart d'emergenza

 Revisione motorino d'avviamento

Dominator - Revisione motorino d'avviamento

Dopo 24 anni di onorato servizio il motorino d'avviamento ha deciso di smettere di girare, tutto abbastanza normale, son finite le spazzole. I sintomi erano chiari già da qualche giorno. Semplicemente il motorino non gira, ma mettendo una marcia (tipo la seconda) e dando un colpetto alla moto all'indietro, in modo che la ruota libera girando al contrario faccia muovere il motorino, tutto torna a funzionare.

Se vi dovesse succedere sappiate che nel giro di 3/4 giorni se non avete il kick sarete a piedi (pensavo che il "trucco" fornisse più autonomia), quindi o montate un avviamento a pedale o vi conviene correre a comprare le spazzole nuove!

Fortunatamente si trova un comodo kit "di concorrenza" che comprende tutto il piatto spazzole, già bello pronto, costa sui 25 euro. Sul ricambio c'è scritto T-max, mi infastidisce un po sapere di avere lo stesso motorino di uno scooterone, ma vabeh.

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Dominator - Kickstart d'emergenza

Premessa.. è venerdi, ore 19, esco dall'ufficio, accendo il domi per tornare a casa, pochi secondi e si spegne (ultimamente lo fa spesso a causa del "famoso" problema alla centralina), come sempre muovo un po il connettore e riaziono l'avviamento, ma questa volta il motorino non gira, solo un triste clac clac.

Anche questo "problema" già visto da circa una settimana, ma ho già comprato la batteria nuova ed è in officina ad aspettarmi. Butto la moto in discesa e la accendo senza problemi, arrivo in officina, monto la batteria nuova e non cambia nulla!! Probabilmente son finite le spazzole del motorino di avviamento. Provo a muovere la moto in seconda all'indietro, in modo da far girare leggermente il motorino, ma niente, non vuole saperne di girare.

Visto che non ho una discesa a disposizione e di spingere non se ne parla, smonto il motorino. Una volta aperto è peggio del previsto, una delle due spazzole è praticamente inesistente e non c'è modo di spessorarla per portarla più avanti. 

Erano mesi che volevo montare il kickstart al Dominator e questa è proprio l'occasione giusta. Tutto il necessario l'avevo messo da parte quando ho smembrato un XL600, sacrificata come donatrice di organi per la mia XL350.

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Honda Dominator - Riparazione Centralina CDI

E' risaputo che le centraline delle Honda Dominator / TransAlp / Africa Twin con gli anni possono cominciare a dare problemi fino a rompersi del tutto. La causa sono le vibrazioni che anno dopo anno fanno cedere alcune saldature interne, tipicamente quelle del connettore. La centralina però è protetta da una colatura di materiale gommoso e non è quindi facilmente ispezionabile.

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Honda Dominator - Manubrio e Silent-Block

Per migliorare il confort il manubrio del Dominator è montato su silent-block, cioè delle boccole in gomma che disaccoppiano il manubrio dalla piastra di sterzo in modo da smorzare le vibrazioni. Con l'età però la gomma di questi componenti si deteriora, lo sterzo perde precisione (soprattutto se si monta un manubrio più alto o dei rialzi come nel mio caso) e nei casi peggiori cedono (magari a seguito di una caduta) perdendo il corretto allineamento del manubrio.

Purtroppo non esistono come ricambio Honda i soli silent-block, ma viene fornita tutta la piastra superiore di sterzo, non vi dico il prezzo ma ve lo lascio immaginare. Sul web si trovano varie soluzioni per risolvere il problema, la più gettonata (sia sul Dominator che sul TransAlp) è l'adozione di quattro rondelle da 20 mm che vanno a bloccare il riser contro la piastra, annullando l'azione ammortizzante del Silent-Block. Questo metodo però funziona solo se si interviene per tempo, nel mio caso uno dei due Silent-Block era talmente danneggiato che anche con le rondelle lo sterzo risultava storto. Ho quindi rimosso le boccole di gomma dalla piastra (lavoro veramente odioso) e le ho sostituite con quattro boccole in alluminio realizzate appositamente al tornio.

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Honda Dominator - Storia, evoluzione e caratteristiche

Honda NX650 Dominator - 1988-2002

L'Honda NX 650 Dominator nasce alla fine del 1987 come naturale evoluzione della gloriosa XL 600. In un’epoca di dakariane viene dotata di carenatura fissa e gli viene data un impostazione "dual sport", una via di mezo tra le enduro anni 80 (all'epoca l'enduro si faceva con i 600cc) e moto turistico/stradali fruibili tutti i giorni.

Nonostante l'estetica la faccia sembrare più votata all'asfalto le doti fuoristradistiche restano eccellenti, per questo molti la scelsero per le maratone africane.

Honda Italia ne realizzo una serie limitata per correre al Chammel Trophy. Erano Dominator gialli con telaio, sella e scritta blu, i colori ufficiali Camel, furono usati per il Camel Marathon Bike in Zaire nel 1988 e in Perù nel 1989, modificati solo in alcuni dettagli come il parafango anteriore alto e lo scarico Arrow due in uno.

Qui sotto potete vedere due video presenti su YouTube, il primo sul Camel Marathon Bike in Zaire ed il secondo su quello in Perù.

     

Nel 1990 dopo che Patrice Toussaint vinse l' Atlas Rally in sella ad una Dominator, Honda France ne realizzo una serie limitata di 50 esemplari per correre l' Atlas Rally del 1990. Queste moto avevano colorazione rossa, serbatoio in alluminio in due parti da 23 litri, paracoppa con integrato un serbatoio acqua ed altre piccole modifiche. (se cercate "Dominator Marathon" su google trovate le foto, qui accanto ne riporto alcune).

 

Scheda tecnica

  • Motore: Monocilindrico 4 tempi raffreddato ad aria - 4 Valvole RFVC
  • Cilindrata: 644 cc
  • Alesaggio x Corsa: 100 x 82 mm
  • Potenza massima: 45 CV a 6000 giri/minuto
  • Coppia massima: 5,8 Kgm a 5000 giri/minuto
  • Alimentazione: Carburatore a depressione Keihin VE80 40 mm
  • Trasmissione: 5 velocità
  • Frizione: Multidisco a bagno d'olio
  • Avviamento: Elettrico (e sulla prima serie anche a pedale)
  • Telaio: monotrave sdoppiato in tubolare d'acciaio
  • Sospensione anteriore: Forcella Showa tradizionale da 41 mm - Escursione 220 mm
  • Sospensione posteriore: Pro-Link - Escursione 195 mm
  • Cerchio anteriore: 21" - Pneumatico 90/90 21"
  • Cerchio posteriore: 17" - Pneumatico 120/90 17"
  • Freno anteriore: a disco da 256 mm con pinza a 2 pistoncini
  • Freno posteriore: a disco da 220 mm con pinza a singolo pistoncino
  • Peso a secco: 152 Kg

Ogni anno è codificato con una lettera dell'alfabeto, si parte dalla lettere J per il 1988, K per il 1999 ed avanti fino alla U per il 1999.

Model Year '88/'89 - Codice Honda RD-02 - Per la prima serie i colori disponibili erano solo tinta unita rosso, nero o blu con la grande scritta dorata “Dominator” sul serbatoio. Velocità massima dichiarata superiore ai 160 km/h. Peso a secco dichiarato 152 Kg. Prezzo di listino 7.296.000 lire.

Model Year '90 - Primo restyling. Per l'estetica cambiano le scritte sul serbatoio, ora più piccole e vengono aggiunte alcune livree bicolore. Per la meccanica scompare la pedivella d’avviamento e viene adottato un nuovo albero a camme.

Model Year ’91 - La corona di trasmissione passa da 45 a 47 denti, viene modificato il cambio con la seconda più corta e la quinta più lunga, per una velocità massima dichiarata di 169 km/h. Prezzo di listino 8.078.000 lire.

Model Year '92 - Le modifiche sono più significative e nasce di fatto la seconda serie (codice Honda sempre RD-02). La carenatura viene rivista con nuovi convogliatori d’aria e le frecce anteriori integrate, la scritta sul serbatoio torna "grossa". La capacità del serbatoio aumenta di 3 litri passando da 13 a 16 litri, cambiano i fianchetti laterali codino e scarichi. Il peso dichiarato sale a 165 kg (valore più verosimile dei precedenti 152 kg). Prezzo di listino 8.250.000 lire.

Model Year ’94 - Fino a quet'anno solo modifiche alle grafiche.

Model Year ’95 - La produzione viene spostata in Italia (presso la Honda Italia di Atessa). Cambia l'erogazione del motore, migliorata ai medi regimi, nuovi scarichi e nuovo ammortizzatore posteriore. Viene aumentato il diametro del telaio nella parte superiore e ridisegnata la strumentazione. Prezzo di listino 11.390.000 lire.

Model Year '96 - Nasce la terza serie (codice Honda RD-08), le anteriori tornano separate dalla carena e non più integrate. Peso dichiarato 167 kg. Viene snellita la carenatura ed i fianchetti laterali.

Model Year ’99 - Vengono proposte tre colorazioni, Granada Blue Metallic/Accurate Silver Metallic, Magna Red e Black. Queste ultime due vennero riproposte anche l’anno seguente e rimasero invariate fino al 2002, ultimo anno di produzione.