I semiassi anteriori ruotano all'interno del fusello e sono tenuti in posizione da due boccole in bronzo, Con il tempo queste boccole si consumano (soprattutto se non regolarmente ingrassate) e causano rumori fastidiosi. Nel mio caso dei "clonk clonk" a seguito di buche, nei casi peggiori si arriva a stridii del metallo privo di lubrificazione. Oltre al diametro interno della boccola è molto importante la faccia esterna, perché il semiasse deve avere meno gioco possibile in modo da essere libero di ruotare ma non poter muoversi assialmente.

Il lavoro è semplice, l'ho fatto per strada senza attrezzi particolari in circa 3/4 ore per lato. Illustro a grandi linee il procedimento, in modo da velocizzare le operazioni per chi vuole provare da solo.

Attrezzi necessari:

Chiavi da 12 - 14 - 17 - 19 (Se si sceglie di smontare il braccetto dello sterzo al posto della 19 serve la 24 ed un estrattore per giunti sferici), Cacciaviti a taglio piccolo e medio, cacciaspine, martello (o mazzetta), pappagallo (o chiave da 52 per i dadi del mozzo), crick e jackstand.

Codici ricambi:

  • Boccola esterna: 90381-30003 (circa 23 sterline)
  • Boccola interna: 90381-30006 (circa 15 sterline)
  • Paraolio lato semiasse: 90304-76003 o 90304-76005
  • Paraolio lato fusello: 90316-60002 o 90316-60004 (kit con le due parti circa 15 sterline)

(i prezzi sono in sterline perché li ho presi in UK, originali Toyota, non mi è chiaro perché per le stesse quattro boccole il concessionario Toyota della mia zona mi ha chiesto 157 euro, contro i 90 pagati in UK, in entrambi i casi con iva al 22%, oltre a questo sempre il concessionario locale mi procurava tre boccole in due settimane e la quarta con tempi ignoti, da UK ho ricevuto tutto in tre giorni)

Le boccole originali hanno le seguenti misure:

Boccola interna:
Lunghezza totale 32 mm
Diametro esterno 37 mm
Diametro esterno bordino 52 mm
Spessore bordino 4 mm
Diametro interno 30,2 mm

Boccola esterna:
Lunghezza totale: 14,5 mm
Diametro esterno: 35 mm
Diametro bordino: 39,5 mm
Altezza smusso: 1,5 mm
Spessore bordino: 2,5 mm
Diametro interno: 29,8 mm

Dopo aver sollevato la macchina ed averla messa in sicurezza su un cavalletto stabile togliamo la ruota, quindi rimuoviamo il cappuccio centrale facendo leva sul bordo con un cacciavite. Sotto a questo si trova la punta del semiasse, rimuoviamo il bullone centrale (M8 chiave da 12mm) per poter in seguito sfilare il trascinatore.

  

Sempre con una chiave da 12 mm rimuoviamo i sei dadi ciechi e le sei rondelle grower sottostanti, questi dadi premono dei coni che si piantano tra i prigionieri ed il trascinatore. Sul trascinatore ci sono due fori filettati M8 che si possono usare come estrattore, basta avvitarci due bulloni quel tanto che basta da far muovere appena il trascinatore dal mozzo. (ne ho usato solo uno, alternandolo).

  

A questo punto si allentano i due bulloni, con un colpetto si riavvicina il trascinatore ed i coni dovrebbero essere liberi di uscire.

  

Raddrizziamo le linguette di fermo dei dadi del mozzo e rimuoviamoli entrambi (visto che sono stretti poco basta un pappagallo). Smontiamo la pinza freno e leghiamola in modo che il peso non rovini/pieghi le tubazioni in rame, quindi sfiliamo il mozzo.

  

Togliamo la paratia di protezione del disco, non è fondamentale, ma si lavora più comodi. Sempre per comodità ho scelto di smontare il braccetto di collegamento allo sterzo direttamente dal mozzo (due bulloni da 19mm). In questo modo viene via anche la staffetta di sostegno del tubo freno e soprattutto non devo smontare il giunto sferico verso la barra di sterzo (servirebbe un estrattore).

  

Per impedire che il semiasse si possa sfilare c'è un anello elastico a C inserito in una cava. Per rimuoverlo si usa una pinza per anelli seeger o con un po di fatica in più una pinza a becchi sottili. (utile anche un piccolo cacciavite a taglio). Sotto all'anello troviamo una rondella e dietro vediamo la prima delle due boccole!!

  

Smontiamo le testine supriore ed inferiore (chiavi rispettivamente da 12 e 14mm). Via anche il dado da 14mm della barra antirollio (si trova incassato nel trapezio inferiore e serve una bussola lunga da 14 mm o una chiave a tubo.)

  

Svitiamo anche l'attacco superiore dell'ammortizzatore, io ho rimosso il gommino superiore e rimesso dado e rondella, in modo da avere un sostegno nel caso in cui scappasse qualcosa. Ora spingendo il trapezzio inferiore verso il basso il fusello è libero di uscire.

  

Essendo per strada ho usato come appoggio il cerchione. Con un cacciaspine ho tolto prima la boccola esterna (più facile) e poi quella interna. Servono delle "belle mazzate" ed un cacciaspine bello piatto, altrimenti scivola.

  

Tolte le boccole facciamo leva sotto al paraolio. Conviene sostituirlo visto che è l'unica cosa che impedisce al grasso di uscire ed all'acqua e sporcizia di entrare. Una bella pulita e si può cominciare il rimontaggio della boccola. 

  

Per spingerla in sede ho usato la vecchia come protezione, bastano piccole martellate lungo la circonferenza, in modo che scenda dritta, stessa cosa per il paraolio e per l'altra boccola. E' fondamentale che le boccole arrivino a battuta, altrimenti non riusciremo ad inserire il fermo del semiasse.

  

  

Sul semiasse c'è l'altra metà del paraolio, sostituiamo anche questa.

  

Una abbondante ingrassata e si rimonta tutto. Il grasso all'interno del paraolio farà un certo "spessore" e renderà difficoltoso l'inserimento del fermo a C sul semiasse. Per "tirare" il semiasse ho sfruttato la filettatura interna e con una rondella ed il trascinatore appoggiato sui prigionieri ho fatto una specie di estrattore.

  

A fine lavoro ho notato che il semiasse rimaneva molto frenato, ho fatto un paio di chilometri ed ho rismontato il trascinatore per verifica ed ho trovato tutto nella norma. Probabilmente il paraolio nuovo e l'eccesso di grasso richiedono un minimo di assestamento.