Per completare la ciclistica della mia moto ho acquistato una forcella Showa Bicamera USD, unità montata di serie sui CR250 dal '97 e su tutti i CRF450. Penso sia la miglior forcella di serie che si possa trovare, o comunque la più evoluta!

Dal '97 a oggi sono cambiate solo alcuni particolari interni, ma la base è sempre la stessa. Questa forcella ha una camera interna separata dove lavorano i pompanti, con olio separato dal resto ed in assenza di aria (e relativo pistone per la compensazione del volume). Una particolarità è quella di avere i registri di compressione ed estensione "scambiati" rispetto alla maggioranza delle altre forcelle, cioè il registro di compressione si trova sul tappo superiore e quello per l'estensione sotto al piedino.

Dopo aver realizzato la chiave posso finalmente aprire la forcella ed iniziare la personalizzazione. Come primo intervento mi limito al cambio olio ed all'inserimento di una boccola sotto il pompante per accorciarla, in modo da adattarla all'altezza della moto. Prima di tutto prendo nota della posizione da tutto chiuso di tutti i registri idraulici e li apro completamente, prendo nota anche della lunghezza libera della forcella (per esempio la distanza tra piedino e parapolvere) a questo punto allento il tappo superiore con la chiave ottagonale autocostruita, abbasso il fodero e scarico l'olio. (ci sono due fori sulla parte superiore della cartuccia, va fatto usciere l'olio anche di li).

Scaricato tutto l'olio fisso il piedino in morsa e con una chiave da 21 mm allento il dado concentrico al registro dell'estensione, quindi comprimo la forcella in modo da far sporgere l'asta del pompante ed infilo lo strumento di arresto sotto al controdado (anche questo autocostruito). Tengo fermo il "tappo" con la chiave da 21 mm  e con una da 17 mm allento il controdado. (consiglio di allentare appena il controdado e svitare il "tappo", a questo punto è bene segnarsi quanto filetto libero sporge oltre il controdado per poter fare una verifica in fase di rimontaggio). Infine rimuovo l'asta di registro interna allo stelo. Rimuovo lo strumento di blocco e posso sfilare la cartuccia e la molla. 

 

Con una chiave da 32 mm svito il tappo della camera superiore e sfilo il pompante. Questo è un dettaglio del pistone di compensazione della camera interna. La sua funzione è la stessa dei serbatoi di gas presenti sui monoammortizzatori.

Il manuale di officina arriva fino a qui, altri "smontaggi" non sono contemplati, questo non significa che non sia possibile smontare altro, anzi come li hanno montati deve essere possibile l'operazione inversa. Si può sfilare il pompante della camera principale per inserire la boccola, sul manuale c'è scritto di non rimuoverlo perché non è più possibile reinserirlo ma con un po di pazienza si riesce tranquillamente.

La modifica consiste nella boccolatura del pompante per limitare la corsa in estensione ed al riposizionamento della battuta della molla per poterne variare il precarico. Inoltre vengono sostituite le piramidi di lamelle e la viscosità dell'olio (due olii differenti per le due camere). Ora si può rimontar tutto nell'ordine inverso allo smontaggio ed eseguire la procedura di spurgo della camera superiore come riportata su manuale.

Qui si vede la boccola inserita nello stelo e la differenza tra una forcella standard ed una modificata.