Dopo una piccola disavventura con l'impianto a doppia batteria originale mi sono deciso a modificarlo. L'idea è quella di avere le due batterie completamente indipendenti, una dedicata all'avviamento del motore e l'altra ai "servizi". Le batterie devono ricaricarsi entrambe senza interventi manuali e voglio avere la possibilità di scollegare entrambe o farne il parallelo dall'interno dell'abitacolo.

Le possibilità sono diverse, complice il poco spazio in abitacolo ho scelto un doppio commutatore nautico (4 poli) e un ripartitore di carica. Per i diversi tipi di collegamento con relativi pregi e difetti trovate una breve descrizione QUI.

La parte più difficile è nella realizzazione dei cavi, devono sopportare l'assorbimento del motorino d'avviamento. Ho scelto una un cavo con sezione di 35mmq, per la crimpatura dei terminali ho cercato l'utensile adatto, ma i prezzi sono proibitivi e quelli economici non sono altro che un "punzone", tantovale realizzarselo in casa.

Ho ricavato da un bullone M8 una specie di scalpello arrotondato, poi da un pezzo di tubo ho sagomato una C per avvolgere il terminale ed evitare che si schiacci durante l'operazione (serve solo per estetica). La punzonatura l'ho effettuata nella parte inferiore, in modo che non si veda.

Ho protetto i cavi inguainandoli dentro a del corrugato da 20mm, il cablaggio così ottenuto è poco gestibile e quindi deve avere una lunghezza il più possibile precisa. Non potendo crimpare i terminali direttamente sulla macchina ho prima posizionato i corrugati per determinare la lunghezza, quindi li ho sfilati ed ho inserito i cavi all'interno, ho crimpato i terminali ed ho nuovamente rimesso tutto nella macchina. I cavi sono risultati lunghi 2 metri ciascuno. I terminali li ho isolati con della guaina termoretrattile rossa e con altra più grossa trasparente ho bloccato i corrugati. Nelle foto si vedono i vari passi.

 

continua...