Maneggiando le ruote nelle varie operazioni di montaggio e smontaggio mi sono subito accorto che le ruote originali del TT350 sono abbastanza pesanti, questo, unito al desiderio di un disco freno posteriore mi ha portato alla sostituzione di entrambi i cerchi.

La scelta è caduta su una coppia di cerchi ex Honda XR650, prima di tutto perché li avevo già, ma anche perché il mozzo posteriore è uno dei più stretti disponibili e ciò permette di giocare facilmente con gli allineamenti di corona e disco.

I cerchi essendo usati erano un po vissuti, quindi ho deciso di rimetterli a nuovo. Ho smontato tutti i raggi, verniciato i mozzi di nero e fatto anodizzare i canali color oro (in origine erano grigi). Ritirati i canali dorati mi sono cimentato (per la prima volta) nell'assemblaggio e centratura delle ruote.

 

Ecco la descrizione dell'assemblaggio della ruota posteriore.

Materiale necessario: canale, mozzo, raggi (spesso di due lunghezze diverse!), nipli e chiave per i raggi

Solitamente i raggi sono 36, in questo caso essendo il cerchio un posteriore Honda sono solo 32, comunque il discorso non cambia, avremo metà dei raggi lato corona e metà lato disco. Di questi metà "tirano" quando la ruota gira in un senso e gli altri per il senso opposto (frenata). 
Questo mozzo prevede il montaggio dei raggi per la trazione all'esterno e quelli che lavorano nell'altro senso all'interno.

Si inizia inserendo tutti i raggi da un lato del mozzo, io sono partito dal lato corona, prima gli interni e poi gli esterni. Poi ho girato il mozzo ed ho fatto la stessa cosa dal'altro lato. Ho appoggiato il tutto al centro del canale, facendo molta attenzione a non graffiarlo con le punte dei raggi.

Osservando bene il canale si nota che ogni foro ha due inclinazioni, una laterale che stabilisce il lato da cui deve arrivare il raggio e l'altra in avanti o in dietro (raggi di trazione o di frenata). E' molto importante far combaciare ad ogni foro il raggio corretto, comunque messo il primo non si può praticamente più sbagliare.

A questo punto su ogni raggio ho avvitato i nipli e li ho tirati a mano in modo da tenere tutto un po più fermo, per avere un minimo di centratura ho preso come riferimento la fine del raggio dentro al niplo guardandoli da sopra (ma poi ho scoperto che così erano troppo dentro.. poco male).

Il bello viene ora, perché bisogna curare il tiraggio del cerchio facendo attenzione a:
- Eccentricità
- Ovalizzazione del canale
- Perpendicolarità rispetto all'asse di rotazione
- ed infine la campanatura

Ho fissato il mozzo in modo stabile in modo che potesse ruotare liberamente ma non traslare, ho usato un perno ruota stretto in una morsa. Poi ho posizionato un semplice riscontro ed ho cominciato a tirare raggi in modo che il cerchio girando rimanesse più o meno alla stessa distanza (pian piano lo avvicinavo). Quando il cerchio tocca si tirano i raggi più vicini a quel punto per entrambi i lati, io ne tiro circa 4 o 5. Viceversa se è lontano si mollano, sempre da entrambi i lati. In questo modo si verifica l'eccentricità e l'ovalizzazione.
Alle oscillazioni laterali ho badato poco, altrimenti se si cerca di sistemarlo subito si rischia di finire in un circolo vizioso dove sistemi da una parte e incasini dall'altra!!

Raggiunto un risultato accettabile si passa al resto

Per questo cerchio la honda dice che il bordo esterno del canale deve essere a 19 mm dal piano di appoggio del disco. (fonte manuale di officina) Se non si ha questa misura bisogna segnarsela prima di smontare il cerchio! Con un asta di alluminio appoggiata la posto del disco ho fatto la misura ed ho fissato come riscontro una fascetta di plastica. (in questo modo non graffia il bordo "a vista" del cerchio) c'è anche chi usa un pennarello.

Ora pian piano si allinea il bordo, tirando e molando i raggi. In questo caso si tirano da un lato e si mollano dall'altro in modo da spostare il canale. Si può fare anche uno alla volta e finito il giro si fanno gli aggiustamenti del caso.
Un occhio va tenuto anche al riscontro precedente in modo da non alterare la centratura fatta precedentemente, in questo caso si tirano i raggi di conseguenza per mantenere il bordo il più possibile allineato ad entrambi i riscontri.

Raggiunto un allineamento ottimale bisogna verificare il tiraggio, io per farlo batto sui raggi con una chiave da 10 e in base al suono li tiro o li mollo. finita anche questa fase il cerchio dovrebbe girare perfettamente dritto!!

Ecco la ruota finita, tempo totale circa 90 minuti (mai fatto prima! e con una mano sola causa gesso!)